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Etichetta dell’olio: extra vergine, origine e annata senza equivoci

Categoria, origine, estrazione a freddo e annata hanno significati regolati: una guida pratica per non confondere un singolo numero con la qualità complessiva.

L’etichetta non è soltanto una vetrina: alcune parole descrivono categorie legali, altre sono indicazioni facoltative ammesse solo a condizioni precise. Leggerle nell’ordine giusto aiuta a scegliere consapevolmente, senza trasformare uno slogan o un singolo parametro in una promessa di salute.

La Commissione europea distingue otto categorie di oli di oliva e di sansa, ma soltanto quattro possono essere vendute direttamente al dettaglio. L’extravergine deve rispettare insieme parametri fisico-chimici e sensoriali: non basta guardare l’acidità. Per questa categoria la Commissione indica assenza di difetti sensoriali, fruttato e acidità non superiore allo 0,8%. [European Commission — Olive oil: categories, characteristics and marketing standards]

Il regolamento europeo impone anche una descrizione della categoria. Per l’extravergine, l’etichetta deve chiarire che è ottenuto direttamente dalle olive e unicamente mediante procedimenti meccanici. La dicitura «olio di oliva composto da oli raffinati e oli di oliva vergini» identifica invece una miscela diversa, non un sinonimo di extravergine. [EUR-Lex — Consolidated Commission Delegated Regulation (EU) 2022/2104, current version 10 June 2024]

Per extravergine e vergine l’origine deve comparire in etichetta. «Estratto a freddo» è riservato agli oli vergini ottenuti sotto i 27 °C mediante percolazione o centrifugazione; l’annata si può indicare soltanto se il 100% del contenuto proviene da quella raccolta. Se si dichiara l’acidità, nello stesso campo visivo servono anche i massimi di perossidi, cere e assorbimento UV previsti entro il termine minimo di conservazione. [EUR-Lex — Consolidated Commission Delegated Regulation (EU) 2022/2104, current version 10 June 2024]

In pratica, si parte da categoria legale, origine e termine minimo di conservazione, poi si considerano annata e metodo di estrazione. L’etichetta deve inoltre ricordare di conservare l’olio lontano da luce e calore. Queste informazioni aiutano a confrontare i prodotti, ma non certificano da sole il gusto preferito né effetti terapeutici; qui non attribuiamo valori analitici non documentati al nostro olio. Fonti consultate il 19 settembre 2026. [EUR-Lex — Consolidated Commission Delegated Regulation (EU) 2022/2104, current version 10 June 2024]

Informazioni generali sull’alimentazione; non sostituiscono indicazioni sanitarie personali.